In memoria di Giancarlo Milani (aprile 2026)Abbiamo conosciuto Giancarlo quando è nato il nostro Comitato nel novembre 1994; assieme a concittadini biassonesi aveva costituito il “Comitato Antirumore di Biassono autodromo sì rumore no”, che si batteva contro l’inquinamento acustico provocato dal circuito, ottenendo anche significative vittorie.
Ben presto le nostre battaglie civili e di salvaguardia di Parco, Villa e Giardini Reali si sono intrecciate e da oltre trent’anni sono diventate cammino comune.
La sua competenza in ambito ingegneristico e tecnico e la sua instancabile perseveranza ci hanno consentito di proseguire sino a oggi nel difficilissimo contrasto all’inquinamento acustico nel Parco; di questo infaticabile lavoro rimane, fra molto altro, la testimonianza preziosa del suo ultimo contributo, redatto per l’incontro pubblico del 19 dicembre 2025: “Da Parco rumoroso a Parco silenzioso: il clima acustico del Parco come era, come è e come potrebbe essere” (notizia - volantino).
La sua passione per la storia e le vicende che hanno coinvolto “l’Imperial Regio Parco” dalle origini fino a oggi, l’ha motivato a studiarlo e a redigere contributi approfonditi utili alla divulgazione del valore e della dignità di questo nostro bene culturale, nella covinzione che la conoscenza è lo strumento fondamentale per difenderlo dagli abusi e dalle manomissioni tuttora in atto.
Seguendo questo principio, assieme a Matteo Barattieri ha dato vita a “Parco di Monza per sempre”, dedicato all’approfondimento testuale e fotografico delle molteplici ricchezze culturali, naturalistiche, storiche, architettoniche che fanno del complesso monumentale un’eredità preziosa da salvaguardare per le generazioni presenti e future.
Per quanti non avessero conosciuto Giancarlo, basti, fra i tanti, il ricordo di Marina Terraneo:
“È con profondo dolore che apprendo la scomparsa di Giancarlo. Insieme abbiamo condiviso tante battaglie per la salvaguardia del Parco nell’area dell’autodromo. Nei momenti di maggiore sconforto, quando sembrava impossibile far comprendere a chi vive nei dintorni quanto un autodromo in un parco sia dannoso e poco sostenibile, Giancarlo è stato spesso una guida e un punto di riferimento.
Grazie, Giancarlo, per tutto ciò che hai fatto. Se oggi quell’area esiste ancora come Parco e non è stata interamente trasformata in cemento, è anche merito tuo, della tua perseveranza e della tua profonda convinzione nella necessità di proteggerlo”.
Chi volesse inviare un suo ricordo lo può fare dalla nostra pagina dei contatti