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IL
COMITATO PER IL PARCO DI MONZA "Antonio Cederna"
"Tutta l'Italia va
trattata come un parco e alla rigorosa salvaguardia dei vai ori del suo
territorio va rigorosamente subordinata ogni ipotesi di trasformazione e
sviluppo: perchè non
venga definitivamente distrutta l'identità culturale l'integrità fisica
del nostro Paese" Antonio Cederna
Costituitosi
nel novembre 1994, il Comitato per il Parco è un'associazione senza
fini
di lucro e apartitica che ha come obiettivo principale la salvaguardia del
complesso Parco-Villa Reale di Monza come bene di valore internazionale da
consegnare non ulteriormente compromesso alle generazioni future, e
come
tappe
intermedie in questa direzione:
la
promozione dell'uso pubblico di tutte le aree e le strutture del
complesso Parco-Villa Reale di Monza quale spazio di prevalente
interesse ambientale, storico culturale- turistico, ricreativo e di
benessere psico-fisico, in grado di accogliere un'ampia e
differenziata utenza;
la
promozione della tutela e della rivalorizzazione del Parco di Monza
quale complesso di rilevanza internazionale.
Per
raggiungere questi scopi l'associazione opera attraverso:
la
promozione di iniziative di carattere culturale, naturalistico,
ricreativo, sportivo volte a sensibilizzare la cittadinanza sul valore
rappresentato dal complesso Parco-Villa Reale;
la
promozione di incontri con le Istituzioni per formulare proposte
utili;
la
raccolta di adesioni nel mondo della cultura, della politica,
dell'economia anche a livello nazionale ed europeo;
la
denuncia, anche presso il Parlamento, la Magistratura e la Stampa, di
utilizzi incompatibili e di illeciti che danneggiano questo bene
compromettendone il futuro e che impediscono alla popolazione di
fruirne nel migliore dei modi.
Nella sua
attività il Comitato per il Parco A. Cederna si avvale della consulenza di
esperti nei diversi ambiti naturalistico, storico, architettonico,
culturale.
ANTONIO CEDERNA: IL NOME DEL COMITATO
Dire chi era Antonio Cederna, cos'ha fatto per il Bel Paese in 50 anni
di irripetibili battaglie urbanistiche e ambientali è molto difficile.
Ha testimoniato con la sua passione, la sua collera, i suoi
incandescenti articoli da Indignato Speciale, il grande amore per
un'Italia degna della sua storia e
della sua passata grandezza.
Cederna è stato anche un grande amico di Monza. Le sue visite al Parco,
i suoi articoli, le nostre visite a Ponte in Valtellina, il suo
ricordare che a Monza c'è un quartiere che porta il suo nome, sono
ricordi indelebili per molti di noi. Ma c'è un episodio che
ulteriormente ricollega Cederna a Monza e lo ricorda il suo editore Vito
Laterza: (Negli anni '50 venne a trovarmi Cederna e mi disse: "...c'è
un giovane architetto che potrebbe scrivere una magnifica storia
dell'architettura. Si chiama Leonardo Benevolo". Andai a trovarlo.
Benevolo allora non aveva trent'anni e dopo due anni pubblicai la sua
storia che è stata tradotta anche in persiano).
Ora Leonardo Benevolo è architetto e urbanista tra i più celebri
d'Italia e non nasconde il suo dolore: "Oggi è finito un pezzo di
storia, se n'è andata una voce della migliore cultura italiana. Ma non
lo dimenticheremo".
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