Per uno strano scherzo della macchina del tempo il mitico imperatore Napoleone

è stato catapultato ai nostri giorni.

 

Trova il Parco, che creò 200 anni fa, un po' cambiato!

Godiamoci le sue avventure nelle divertenti vignette di Alberto,

fumettista ufficiale del Comitato Parco!!

 

 

 

Inquietanti dichiarazioni del Sindaco di Monza hanno recentemente
qualificato come "monumento storico" il campo da golf presente nel
Parco-contenitore. Speriamo non nasca un'epidemia...

 

"Ehi Eugenio (il vicerè Eugenio di Beauharnais, fai molta attenzione!

Questo signore dice che quello potrebbe essere un monumento storico!"

 

 

 

Napo si scontra con un ahimè moderno sistema di mura (le famigerate curve sopraelevate)!

 

"Di come utilizzare il materiale avanzato avreste dovuto parlane prima con me!"

 

 

 

Il Parco riceve la gradita visita di Elisa, una artista amante della natura
e MOLTO legata alla sua terra!

 

"Ma no, Mademoiselle Elisa, sono oltremodo onorato di accompagnarla in questo picnic al fiume...

devo solo ribadire che anche i miei consiglieri mi confermano che questo non è l'IsOnzo!!"

 

 

"Mmmhh... a giudicare dalla quantità di staffette sul campo,

la campagna d'Italia sta prendendo pieghe inattese... dovrò subito

parlare col vicerè..." 

 

N.D.R. Il nostro polmone verde è un’isola di tranquillità 

in mezzo ad una delle aree più urbanizzate d’Italia per migliaia di sportivi 

che lo affollano ogni fine settimana e nel periodo estivo…

 

 

 

"Così lei, in quella "carrozza" terrebbe più di cento cavalli?! ma allora mi vuole

spiegare perché ha bisogno di portarseli tutti fin qui 

per poi montare una bestia presa a prestito?" 

 

N.D.R. Il Parco doveva rappresentare, nelle intenzioni di Napoleone,

 una tenuta agricola modello oltrechè una riserva di caccia. 

Nel periodo tra il 1927 e il 1930, una vasta area di Parco 

fu trasformata in un campo da golf…

 

(31 ottobre 2004) china su carta

 

 

"E si che eri alto così quando ti ho piantato!! C'est pas possible"

 

N.D.R. Una particolare suggestione è offerta da un faggio secolare 

che si erge maestoso vicino al Serrone. Per l’età di questa pianta, 

ultima sopravvissuta di un gruppo più nutrito di con specifici 

recentemente abbattuti per ragioni di sicurezza, 

il vecchio faggio viene fatto risalire al periodo napoleonico…

 

"Ebbene mio caro Canonica (architetto che disegnò nel 1805 il Parco di Monza) 

i responsabili dello scempio dei suoi cannocchiali 

prospettici non sono, ahimè, stati tradotti in carcere... anzi..."

 

N.D.R. Il progetto originario del Parco prevedeva, secondo l’idea del suo estensore, 

architetto Canonica, la realizzazione di cannocchiali visuali 

che permettessero al visitatore del Parco di spaziare 

con lo sguardo verso la Brianza e le Prealpi! Purtroppo, 

poco oggi rimane di questi cannocchiali, 

complice l’incuria e gli ostacoli (vedi le curve sopraelevate)

 che nel tempo si sono frapposti.

 

 

 

"E solo un contadino con una vettura e un bastone è in grado di badare a

un campo così vasto?! Parbleu, i miracoli della moderna agricoltura..."

 

 

"Chiedo scusa, monsieur, sa per caso dirmi se la duchessa

di Baviera risiede ancora in Villa?"

 

N.D.R. Il Parco è punteggiato di “ville di delizia”, un tempo abitate e amate dalla nobiltà, e oggi purtroppo abbandonate, in molti casi, a se stesse… un esempio tra tutti la villa Mirabellino, residenza del viceré Eugenio Beauharnais e della consorte Amalia di Baviera che la preferivano alla più blasonata Villa Reale!

 

 

 

N.D.R. Il Parco di Monza è il parco urbano cintato più grande d'Europa; speriamo
che non venga trasformato in un immenso contenitore di speculazioni...

N.D.R. L’autodromo minaccia il nostro Parco!!

 

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